UGO MORIANO

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Ugo Moriano vive a Imperia. Lettore appassionato, dopo alcuni racconti pubblicati sul web, nel maggio del 2008 con la Fratelli Frilli Editori di Genova esce in libreria con il suo primo romanzo, un noir intitolato Il ricordo ti può uccidere e ambientato proprio a Imperia su diversi livelli temporali, con una storia che ruota intorno al contenuto misterioso di alcune antiche casse, andate perdute nel Medioevo, ritrovate per caso nel corso della Seconda guerra mondiale dopo un bombardamento e poi divenute oggetto di interesse di un pericoloso assassino ai giorni nostri (2007).

Nel giugno del 2009 sempre con Frilli ha pubblicato L’alpino disperso, altro romanzo di suspense questa volta dai toni più surreali, in cui un vigile del fuoco in missione a Cosio di Arroscia, nell’entroterra di Imperia, deve recuperare un giovane imprigionato in un pozzo.

Nel giugno del 2010 esce il terzo romanzo intitolato A Sanremo si gioca sporco, un altro noir pubblicato con Frilli in cui un efferato serial killer si muove per i paesi dell’entroterra e le città della costa della provincia di Imperia dando la caccia a un gruppo di persone vincitore di una grossa somma al Superenalotto.

Nel maggio del 2011 Moriano pubblica ancora un romanzo noir con Frilli: Sospetti dal passato, ambientato questa volta a San Bartolomeo al Mare, con una strampalata coppia di detective, lui ispettore, geniale e scrupoloso ma poco incline all’azione, e lei vice, sexy e spericolata, che indaga sulla morte di un ragazzo al termine di una partita di calcetto e finisce col trovarsi alle prese con un mistero che riguarda l’Isola Gallinara e un presunto delitto della camera chiusa accaduto in pieno Medioevo.

Nel giugno del 2011 è uscito il quinto romanzo, questa volta per l’editore Coedit. Intitolata Arnisan il longobardo, l’opera è un thriller storico che racconta dell’arrivo del figlio del Duca di Asti a Oneglia nella seconda metà dell’ottavo secolo.

Nell’estate del 2009 e in quella del 2011 i primi due romanzi, Il ricordo ti può uccidere e L’alpino disperso, sono stati ripubblicati nella collana super economica di Frilli distribuita in edicola insieme al quotidiano genovese Il Secolo XIX.

Ugo Moriano nel corso degli anni ha inoltre partecipato a vari eventi e manifestazioni di carattere letterario, tra cui la kermesse Imperia in Giallo 2009 con Gianni Biondillo e Cristina Rava, la rassegna Leggere d’Estate 2010 (sempre a Imperia) con Giancarlo Narciso e Fabio Beccacini e il Festival dei Saperi 2011 di Pavia.

Nel settembre del 2011, per i successi di critica e pubblico raggiunti negli ultimi mesi, il giornalista Marco Vallarino in un articolo pubblicato sul quotidiano Il Secolo XIX ha definito Ugo Moriano “stella del giallo ligure”.

Nell’aprile del 2012 Moriano pubblica il suo quinto romanzo giallo con Frilli, un’opera intitolata L’arte del delitto e ambientata tra Imperia e Ventimiglia.

Nell’ottobre del 2012 è uscito il settimo romanzo, per la seconda volta l’editore è Coedit. Intitolato L’ultimo sogno longobardo, l’opera è un thriller storico che racconta dell’arrivo di Carlo Magno in Italia nella seconda metà dell’ottavo secolo.

Nel novembre del 2013 è uscito l’ottavo romanzo, per la terza volta l’editore è Coedit. Intitolato Il diamante di Kindanost. L’opera è un fantasy di impianto classico in cui umani, elfi, nani e razze minori lottano, per la propria sopravvivenza, contro orchi e goblin. Eugenio è il personaggio principale.

Egli si ritroverà a dover riportare un diamante e un amuleto in pietra, in cui la gemma dovrà essere incastonata, in una grotta sotto un’antica fortezza dei nani. Solo allora, posizionandoli su un supporto roccioso, avrà la possibilità di richiudere il portale attraverso il quale orchi e goblin si stanno riversando in massa nelle terre delle altre razze.

Molti sono gli spunti umoristici che traspaiono nel racconto, senza andarne a intaccare il respiro epico. Il romanzo si è classificato al terzo posto al Premio Letterario Internazionale Città di Cattolica.

Nel maggio del 2014 sempre con Frilli ha pubblicato il nono romanzo L’inganno del tempo, un racconto carico di suspense dove si alternano atmosfere cupe a momenti più rilassati. Ancora un’indagine dei due Ispettori della Questura di Imperia in cui un giovane di buona famiglia è caduto vittima di un’atroce vendetta che lo sottoporrà alla più tremenda delle prove. Il peggiore degli incubi per lui si è avverato e, seppur inizialmente incredulo, dovrà riconoscerlo e affrontarlo.

Nel novembre del 2014 è uscito il decimo romanzo, per la quarta volta l’editore è Coedit. Intitolato Gnorff & Lenst. L’opera è un fantasy – Horror basato su due storie di grande suspense ambientate in altrettante località del ponente ligure. Nell’arco di una notte una donna affronterà la propria nemesi mentre tre coppie di ragazzi scopriranno a proprie spese che i vecchi alberghi non amano improvvide intrusioni.

Nel maggio del 2015 sempre con Frilli ha pubblicato il nono romanzo Antiche amicizie, un thriller carico di suspense. Ancora un’indagine di Angelo e Noemi, i due Ispettori della Questura di Imperia, sempre aiutati dalla bravissima Elena.